Fino a non molti anni fa l'amianto veniva considerato un prezioso materiale isolante, fonoassorbente, indistruttibile e ignifugo. Per queste sue qualità è stato utilizzato in passato in diversi settori, in particolare nell'edilizia e nel tessile ed altri comparti. L'amianto pertanto era contenuto in molti materiali di uso comune quali ad esempio manufatti in cemento-amianto per le coperture (ETERNIT), pannelli per controsoffitti, canne fumarie, alcuni tendaggi, coperte, forni edasciugacapelli, ecc. Da diversi anni, come è noto, è stata però accertata la tossicità di questo materiale che si manifesta soprattutto con gravi patologie respiratorie causate dall'inalazione delle fibre. Per risolvere il problema della presenza di amianto, la Regione Lombardia ha elaborato un Piano che prevede alcuni interventi da realizzarsi in diverse fasi per arrivare all'obiettivo finale dell'eliminazione completa dell'amianto sul territorio regionale entro il 2016. (Piano Regionale Amianto - PRAL approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 8/1526 del 2005; Legge regionale 17/2003).
AUTONOTIFICA Tra le azioni preliminari previste dal piano regionale vi è il CENSIMENTO di tutte le strutture ed edifici che possono ancora oggi contenere tale materiale. Il censimento avviene tramite AUTONOTIFICA da parte dei proprietari o degli amministratori degli edifici o dei luoghi in cui è presente l'amianto.
COME EFFETTUARE L'AUTONOTIFICA L'autonotifica deve essere effettuata tramite la compilazione degli appositi moduli (NA1-NA2, allegato 4 del PRAL) che dovranno essere restituiti alla ASL 1- Distretto n. 4 Legnano, oppure consegnati presso l'ufficio tecnico del comune che li trasmetterà poi all'ASL. I moduli NA1-NA2 sono disponibili presso l'ufficio tecnico o scaricabili e compilabili da questo sito nella sezione allegati.
CUSTODIA E MANUTENZIONE Si ricorda anche che la Regione, oltre all'autonotifica, obbliga i proprietari alla corretta custodia e manutenzione degli eventuali manufatti contenenti amianto, tramite la valutazione periodica delle condizioni degli stessi che deve essere effettuata da parte di un tecnico qualificato (quale ad esempio ingegnere civile, architetto, geometra, tecnico con patentino regionale per l'amianto).
DOVE RIVOLGERSI PER RIMUOVERE L'AMIANTO Nel caso in cui si debba procedere alla rimozione delle coperture in cemento-amianto occorre contattare un'impresa di bonifica iscritta all'albo dei bonificatori. L'impresa di bonifica (ai sensi dell'art. 256 D.Lgs 81/08) predisporrà uno specifico piano di lavoro notificato all'Asl. Le imprese adottano tutte le misure di prevenzione e protezione per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e la protezione dell'ambiente esterno. L'impresa provvederà altresì all'espletamento di tutte le procedure amministrative per il trasporto e lo smaltimento (registro carico e scarico e formulario rifiuti), garantendo il corretto smaltimento del materiale.
Per ulteriori informazioni: Ufficio Tecnico Comune di Villa Cortese Tel. 0331.434437 - 0331.434440
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