Tanto cuore e troppo regali. E' questa la sintesi della partita dell'anno che ha portato la McCarnaghi a giocarsi lo scudetto al tie break con l'ultimo scambio mozzafiato con Villa Cortese avanti 14-13. Non volava una mosca nel Palayamamay mentre le cortesine confezionavano lo scambio che le avrebbe portato al 15 e allo scudetto tricolore. La palla di Cruz va giù potente per tre volte ma la Yamamay ribatte strozzando in gola l'urlo dei tifosi cortesini. Dal possibile altare alla polvere perchè si va al 14 pari. Pavan pesta ancora la linea e passa il match point a Busto, che non sbaglia: lo scudetto è suo !!
È il primo scudetto nazionale per Busto ma poteva essere per Villa Cortese che ha messo tutto il cuore in una partita bella e avvincente ma condizionata dai troppi regali che le ragazze di Abbondanza hanno lasciato alla Yamamay tanto da essere annichilite nel primo set. La squadra cortesina si rifà nel secondo, perde nel terzo e risorge nel quarto e alla fine lascia la vittoria a Busto per 16-14 nel tie break dopo aver avuto il match point:fra le mani.
Una finale da thriller che ha visto ancora una volta sconfitta la MC-Carnaghi Villa Cortese, fermata per il terzo anno consecutivo a un passo dalla storia. Il cuore però le ragazze cortesine è stato grande anche quest'anno unito alla grinta e alle incredibili capacità di reazione. E' mancata spesso la continuità nei momenti cruciali, l'allungare quando era il momento e chiudere quando si doveva. Ma questo è lo sport perchè dall'altra parte giocano anche gli altri con la stessa determinazione e voglia di vincere. Peccato per l'infortunio di Guiggi, assente nelle due partite decisive e forse questo avrebbe contribuito a scrivere un'altra storia.
Per i tifosi biancoblu una sconfitta bruciante, amarissima, per certi versi anche immeritata, se vogliamo; con l'unica consolazione che non si arriva in finale per caso, in uno dei campionati più belli e difficili d'Europa.. Certo la pressione pesava forse un pò di più su Villa Cortese che giocava con la spada di Damocle delle due finali consecutive perse tra le mura amiche. Dal canto suo, Busto aveva i terrore di perdere davanti al proprio pubblico pubblico avendo di fronte una squadra più esperta. Come se il finale fosse stato scritto da una regia è stato giusto che la gara finisse al tie-break perchè entrambe le squadre hanno meritato di avere l'ultima opportunità essendo le due migliori compagini del campionato. Un tie-break che Cruz e compagne sogneranno tutta la vita In bilico fino alla fine e con il pallone dello scudetto che proprio non vuole saperne di andare a terra. Havlickova lo annulla e mette a terra una diagonale che vale set, partita e scudetto, il primo della storia, per Yamamay, uno scudetto che va a Busto proprio mentre stava per essere cucito sulle maglie della McCarnaghi. Ora bisogna riprovarci ripartendo da qui, da Villa per una sera al centro dell'Italia sportiva.
Peppino Barlocco fonte e fotogallery villacortese.net
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